TERU DREAMY IN VENICE
In occasione del 30° anniversario della band GLAY e della 61ª Biennale d’Arte di Venezia, il 12 giugno 2026 la Franco Schiavon Gallery apre al pubblico la mostra “DREAMY”, dedicata alle creazioni uniche di TERU e realizzata in collaborazione con il celebre artista del vetro Tsuchida Yasuhiko, il cui atelier muranese ha sede all’interno degli storici spazi della galleria.
Per informazioni sulla mostra, visitare la sezione eventi QUI.
TERU: una carriera tra musica e creatività
TERU (Teruhiko Kobashi, nato nel 1971 in Hokkaido) è il cantante e frontman dei GLAY, una delle band rock più influenti e di maggior successo nella storia della musica giapponese. Sebbene inizialmente si fosse unito al gruppo come batterista, invitato dal compagno di scuola e cofondatore TAKURO, il suo talento vocale emerse immediatamente, portandolo ad assumere il ruolo di cantante e contribuendo in modo decisivo alla definizione dell’identità della band.
La sua voce distintiva, capace di interpretare con la stessa intensità potenti brani rock come anche ballate emozionali, è diventata l’elemento centrale del sound dei GLAY e della loro ampia popolarità, consentendo al gruppo di esplorare con successo una vasta gamma di generi musicali.
Fondati nel 1988, i GLAY sono passati dalla scena indipendente di Hokkaido a diventare un vero fenomeno culturale in tutto il Giappone. Oltre ai fondatori TERU e TAKURO, la band comprende il chitarrista HISASHI e il bassista JIRO. Negli anni Novanta il gruppo raggiunse un successo commerciale senza precedenti, vendendo milioni di dischi e stabilendo numerosi record nell’industria musicale. Il loro album del 1997 è ancora oggi il quinto album più venduto nella storia della musica giapponese.
L’impatto dei GLAY è andato ben oltre i numeri di vendita: la band ha contribuito a portare il rock nel mainstream, colmando il divario tra rock e pop e influenzando un’intera generazione di musicisti. Le loro esibizioni storiche, tra cui i celebri eventi GLAY Expo da record, hanno dimostrato la crescente rilevanza culturale del rock giapponese e trasformato il concetto stesso di produzione musicale dal vivo nel Paese.
Come volto pubblico della band, TERU ha avuto un ruolo fondamentale in questo successo. La sua presenza scenica carismatica e la capacità di creare un legame autentico con il pubblico hanno contribuito a rendere i GLAY uno dei gruppi simbolo dell’era Heisei. Per milioni di fan, la sua voce è indissolubilmente legata a brani iconici della musica popolare giapponese come “However”, “Winter, Again” e “Beloved”.
Tra il 2024 e il 2025 i GLAY hanno celebrato il loro trentesimo anniversario con un ricco programma di eventi e concerti in tutto il Giappone. Le celebrazioni hanno incluso una nuova edizione dell’iconico GLAY Expo e importanti spettacoli tenutisi anche presso il Tokyo Dome e l’Osaka Dome, confermando la straordinaria popolarità e rilevanza culturale della band. Il progetto celebrativo proseguirà nel 2026 con un film documentario e un tour nazionale in 15 città, comprendendo anche una tappa internazionale esclusiva a Venezia, ulteriore testimonianza della visione globale del gruppo.
Teru e Murano
Da sempre TERU coltiva un forte interesse per le arti visive, che affianca alla sua carriera musicale professionale. Nel corso degli anni si è dedicato alla moda, alla curatela di eventi e progetti artistici e alla realizzazione di installazioni, collaborando inoltre con festival culturali a sostegno delle comunità locali e partecipando attivamente a iniziative legate alle sue squadre sportive preferite.
La pittura accompagna il suo percorso creativo fin dall’infanzia. Nei primi anni 2010 ha frequentato corsi di lavorazione del vetro a Venezia grazie all’amicizia con Tsuchida Yasuhiko, artista giapponese che vive e lavora a Murano. La passione che entrambi condividono per la musica e per le pratiche artistiche interdisciplinari ha portato alla loro prima collaborazione nel 2019 con la collezione THE COLORS, ispirata all’aroma del caffè.
Durante la pandemia di COVID-19, la passione di TERU per la pittura e l’arte si è ulteriormente intensificata, portandolo ad ampliare significativamente la propria produzione artistica e pittorica. I suoi interessi ruotano spesso attorno alla visualizzazione del suono e agli elementi naturali, fondendo intuizione musicale ed espressione visiva.
Dal 2023 le sue opere sono state presentate in diverse mostre, dal debutto con On no Kashi-ka presso l’Aundo Hall di Hakodate fino alla più recente Dreamy, ospitata nell’ambito dell’Hakodate Art Festival 2025. Queste esposizioni sono spesso collegate alle attività regionali dei GLAY e permettono al pubblico di avere l’opportunità di conoscere non solo il musicista, ma anche l’artista, condividendo le sue passioni e il suo percorso creativo.
La Mostra
DREAMY (12 giugno – 22 novembre 2026), la nuova esposizione presso la Franco Schiavon Gallery & Glass Studio, presenta un significativo corpus di opere che mette in dialogo pittura e arte della lavorazione del vetro attraverso un linguaggio originale e personale.
La mostra rappresenta il culmine di oltre un decennio di ricerca creativa da parte di TERU, le cui frequenti visite a Murano hanno favorito un profondo coinvolgimento con la tradizione vetraria secolare dell’isola e con i suoi maestri artigiani, in particolare Tsuchida Yasuhiko.
Le opere esposte offrono uno sguardo privilegiato sul percorso artistico di TERU, che oltrepassa i confini della musica per esplorare nuove forme di espressione visiva. Pur essendo universalmente riconosciuto come cantante e frontman dei GLAY, negli anni ha sviluppato un linguaggio artistico sempre più personale, traducendo sensibilità sonore, ritmo ed emozioni in dipinti e opere scultoree in vetro.
Al centro della sua ricerca si trova un’indagine continua sul rapporto tra musica e immagine, tra la natura immateriale del suono e la presenza tangibile del vetro. Le sue opere affrontano frequentemente temi quali la visualizzazione del suono, la memoria e i fenomeni naturali, combinando creatività intuitiva e profonda sensibilità verso colore, forma e movimento.
Particolarmente significativo è il processo collaborativo che caratterizza le opere in vetro. Realizzate in stretto dialogo con i maestri vetrai muranesi, queste creazioni incarnano l’incontro tra una visione artistica contemporanea e secoli di competenza tecnica. Attraverso questo scambio, le idee di TERU prendono forma in opere complesse ed evocative, capaci di rivelare sia il potenziale espressivo del vetro sia la vitalità della tradizione artistica di Murano.
La mostra offre un’opportunità unica per osservare l’evoluzione della pratica artistica di TERU e l’espressione di una voce creativa che unisce musica, pittura e lavorazione del vetro. Più che una semplice esposizione, DREAMY invita i visitatori a entrare in un universo multidisciplinare in cui convergono differenti forme espressive che generano nuove possibilità di dialogo tra culture, tradizioni e discipline creative.
L’inaugurazione ufficiale si svolgerà nell’arco di quattro giornate, dal 12 al 15 giugno 2026. In tale occasione si terrà una conferenza speciale a cura del curatore e ricercatore interdisciplinare Yasuhiko Tsuchida (Graduate School of Media Design, Keio University), dal titolo:
“La Biennale e le tendenze dell’arte contemporanea – Il contesto creativo e il percorso artistico di TERU”.
Imagine Museum and Trish Duggan
La mostra celebra inoltre l’acquisizione permanente dell’opera in vetro Visualization of the Sound 1/3 da parte dell’Imagine Museum, riconoscimento che conferma ulteriormente il crescente apprezzamento internazionale per la ricerca artistica di TERU.
L’acquisizione testimonia la straordinaria capacità espressiva dell’artista e l’elevata qualità della sua produzione, sempre più apprezzata da pubblico e istituzioni a livello globale.
Situato a St. Petersburg, in Florida, l’Imagine Museum è stato fondato nel 2018 da Trish Duggan, filantropa, artista e imprenditrice, con l’obiettivo di restituire valore alla comunità attraverso l’arte. Nato con una collezione iniziale di 500 opere in vetro provenienti da tutto il mondo, il museo custodisce oggi oltre 2.500 capolavori. La sua missione è ispirare, emozionare ed educare il pubblico attraverso il potenziale espressivo del vetro e le infinite possibilità creative offerte da questo straordinario materiale.
Nel corso degli anni, Trish Duggan ha sviluppato un’autentica amicizia con Tsuchida Yasuhiko e con la Franco Schiavon Gallery & Glass Studio, che rappresenta l’artista. Dopo numerose visite all’atelier muranese, ha acquisito opere appartenenti a diverse fasi della carriera di Tsuchida, creando una collezione personale che documenta l’evoluzione del suo percorso creativo: dai primi lavori come Bamboo e Fun Times’ Cups, alla complessa serie Birds, fino alla recente collezione Tsuchy4TERU.
In riconoscimento del ruolo significativo svolto da Trish Duggan nella promozione dell’opera di Tsuchida negli Stati Uniti, ben oltre i confini del Giappone e dell’Europa dove la sua reputazione è già consolidata, le è stato concesso di visionare la collezione prima della presentazione ufficiale al pubblico. Durante questa visita ha selezionato Visualization of the Sound 1/3, inserendola nella sua prestigiosa raccolta di arte contemporanea in vetro.
Uniti dall’impegno condiviso nel promuovere l’arte del vetro in tutte le sue forme e nel favorire il dialogo culturale oltre i confini nazionali, l’Imagine Museum ha aderito al progetto espositivo DREAMY, estendendone la portata oltre l’Atlantico e contribuendo a diffonderne la visione nel continente americano.
Siamo onorati di collaborare con un’istituzione di tale prestigio e invitiamo calorosamente il pubblico a visitare sia la mostra sia l’Imagine Museum, scoprendo le straordinarie collezioni e prospettive artistiche che uniscono Venezia, il Giappone e gli Stati Uniti attraverso il linguaggio universale dell’arte del vetro.
Con DREAMY, la Franco Schiavon Gallery rinnova il proprio impegno nel promuovere incontri significativi tra le pratiche artistiche contemporanee e la storica tradizione del vetro di Murano. La mostra si configura come uno spazio di convergenza in cui musica, materia e memoria si intrecciano, offrendo nuove prospettive sul dialogo in continua evoluzione tra culture, discipline e linguaggi creativi.
Invitiamo il pubblico a vivere personalmente questa esperienza a Venezia, luogo in cui tradizione e innovazione continuano a generare nuove forme di espressione artistica.
Editor and Communication Manager: Serena Andreucci
Content Writer: Serena Andreucci




